Cosa succede quando ottieni quello che vuoi… e non basta? Ti è mai successo di raggiungere qualcosa che desideravi da tempo e di sentirti comunque vuoto?
In questo libro, Sibaldi smonta un equivoco in cui quasi tutti cadiamo: confondere il volere con il pensare, il pianificare, il desiderare per abitudine o per imitazione.
La mente sa, ricorda, organizza, giudica. Ma il volere appartiene a una dimensione più semplice e più profonda. La formula che lo risveglia è disarmante: "Non so, e perciò voglio scoprire."
Volere qualcosa è, propriamente, non conoscere ancora quel qualcosa. Perciò chi vuole cerca, scopre, cresce.