Di fronte all'imperativo attuale che vuol farci divorare tutto e in fretta, l'arte di amare ci mette in contatto con il ritmo lento del cuore, ci fa essere presenti al mondo, aperti a una generosità felice e senza limiti. L'arte di amare ci fissa, mette in prospettiva le nostre esistenze, ci pone alla giusta distanza per riconoscere i nostri pochi veri bisogni. L'essere umano è per sua natura tormentato da una fame acuta e inestinguibile. La sua ricerca di qualcosa che possa saziarlo è sovente frenetica. È una fame che talvolta degenera in bulimia. È fame di cibi ricercati e preziosi, ma anche di oggetti, di comodità, di nuove esperienze, di emozioni, di avventure amorose passeggere sempre diverse.