Amo Dunque Sono
  • Solo online
  • -5%
  • Nuovo
Amo Dunque Sono

Amo Dunque Sono

8,11 € 8,54 € -5%
Tasse incluse
"La mia unica opera di getto": così Sibilla Aleramo definì questo romanzo epistolare, pubblicato nel 1927. Sono quarantatré appassionate lettere al giovane amante lontano, scritte per divenire, al suo ritorno, il 'loro libro'. Protagonisti Sibilla e Luciano, il bellissimo giovane che si sottrae al suo amore per un ritiro spirituale iniziatico. Luciano fu nella realtà Giulio Parise, giovane mago del cenacolo di Julius Evola, amato dalla scrittrice fra il 1924 e il 1926. Un romanzo quindi autobiografico che conserva tuttora la sua vivacità e sincerità e ricchezza, nel solco delle migliori prose della scrittrice, e mette a fuoco le perverse atmosfere della buona società romana del periodo fascista. Come sempre, anche in queste lettere mai spedite, l'autrice si abbandona ai ricordi, soprattutto amorosi, e alla confessione delle più impercettibili sensazioni fisiche e psicologiche.

La nostra politica sulla privacy

La nostra Informativa sulla privacy illustra i principi che adottiamo in materia di raccolta, elaborazione e conservazione delle vostre informazioni. In particolare, questa informativa spiega come utilizziamo i cookie e quali opzioni avete a disposizione per gestirli.

  • 1 Cosa sono i cookie?

    I cookie sono piccoli frammenti di dati, memorizzati in file di testo che vengono salvati sul tuo computer o altro dispositivo quando i siti web vengono caricati in un browser. Sono ampiamente utilizzati per "ricordarti" e le tue preferenze, sia per una singola visita che per visite successive.

  • 2 Come utilizziamo i cookie

    Utilizziamo i cookie per diverse finalità. Alcuni cookie sono necessari per motivi tecnici; altri consentono di personalizzare l'esperienza sia dei visitatori che degli utenti registrati; altri ancora permettono la visualizzazione di annunci pubblicitari provenienti da reti di terze parti selezionate.

  • 3 Controllo dei cookie

    I visitatori possono scegliere di limitare l'utilizzo dei cookie o di impedirne completamente l'installazione. Se si disabilitano i cookie, si prega di notare che alcune funzionalità del nostro servizio potrebbero non funzionare correttamente.

  • 4 Informazioni che raccogliamo

    Raccogliamo informazioni su di te solo se abbiamo un motivo per farlo, ad esempio per fornire i nostri servizi, per comunicare con te o per migliorare i nostri servizi.

Ci impegniamo a mantenere la fiducia dei visitatori del nostro sito web. Non raccogliamo, vendiamo, affittiamo o scambiamo elenchi di indirizzi email o altri dati con altre aziende. Consulta la nostra pagina sulla Privacy per informazioni dettagliate su quando e perché raccogliamo i tuoi dati personali, come li utilizziamo, le limitate circostanze in cui potremmo divulgarli a terzi e come li proteggiamo.

Potremmo modificare la nostra Informativa sui cookie e sulla privacy di tanto in tanto. La presente informativa è in vigore dal 24 maggio 2018.

 
La mia unica opera di getto": così Sibilla Aleramo definì questo romanzo epistolare, pubblicato nel 1927. Sono quarantatré appassionate lettere al giovane amante lontano, scritte per divenire, al suo ritorno, il 'loro libro'. Protagonisti Sibilla e Luciano, il bellissimo giovane che si sottrae al suo amore per un ritiro spirituale iniziatico. Luciano fu nella realtà Giulio Parise, giovane mago del cenacolo di Julius Evola, amato dalla scrittrice fra il 1924 e il 1926.

Un romanzo quindi autobiografico che conserva tuttora la sua vivacità e sincerità e ricchezza, nel solco delle migliori prose della scrittrice, e mette a fuoco le perverse atmosfere della buona società romana del periodo fascista.

Come sempre, anche in queste lettere mai spedite, l'autrice si abbandona ai ricordi, soprattutto amorosi, e alla confessione delle più impercettibili sensazioni fisiche e psicologiche. Il libro, che anticipa la scrittura degli ultimi "Diari", dà valore letterario alla quotidianità ed evoca i fantasmi della solitudine, della miseria, dell'isolamento nel mondo culturale dei tempi.
Sibilla Aleramo vi rivendica il diritto all'identità di donna e scrittrice in un mondo maschile e maschilista, mostrando la contraddittorietà insita nell'essere artefice e vittima della propria immagine pubblica.
Autore
Sibilla Aleramo
Editore
Feltrinelli
Voto
978-88-07-88773-4
978-88-07-88773-4
1998
13 x 20 cm.
128
Non ci sono recensioni

16 altri prodotti della stessa categoria:

Product added to wishlist
Prodotto aggiunto alla comparazione