Soggiorno in una Casa di Campagna
  • Solo online
  • -5%
  • Nuovo
Soggiorno in una Casa di Campagna

Soggiorno in una Casa di Campagna

Su Gottfried Keller, Johann Peter Hebel, Robert Walser e altri
20,86 € 21,96 € -5%
Tasse incluse
Nel 1966, primadi lasciare la Svizzera per Manchester, Sebald mette in valigia i libri di tre scrittori destinati a segnare per sempre la rotta dei suoi incessanti viaggi letterari. Per questo, più di trent’anni dopo, sente di dover rendere a Gottfried Keller, Johann Peter Hebel e Robert Walser un personale tributo, assecondando ancora una volta «quello strano disturbo del comportamento che costringe a trasformare tutti i sentimenti in parole scritte e che, pur mirando alla vita, riesce sempre con sorprendente precisione a mancare il centro». In realtà, nel seguire in queste «note marginali d’una certa ampiezza» le tracce dei suoi autori prediletti – cui negli anni si sono aggiunti Rousseau e Mörike –, Sebald indaga le derive compulsive della scrittura, che finiscono per rendere chi ne è colpito il più inguaribile tra i «malati di pensiero».(...)

Our privacy policy

Our Privacy Policy explains our principles when it comes to the collection, processing, and storage of your information. This policy specifically explains how we employ cookies, as well as the options you have to control them.

  • 1 What are cookies?

    Cookies are small pieces of data, stored in text files that are stored on your computer or other device when websites are loaded in a browser. They are widely used to "remember" you and your preferences, either for a single visit or for multiple repeat visits

  • 2 How we use cookies

    We use cookies for a number of different purposes. Some cookies are necessary for technical reasons; some enable a personalized experience for both visitors and registered users; and some allow the display of advertising from selected third party networks.

  • 3 Controlling Cookies

    Visitors may wish to restrict the use of cookies or completely prevent them from being set. If you disable cookies, please be aware that some of the features of our service may not function correctly

  • 4 Information We Collect

    We only collect information about you if we have a reason to do so-for example, to provide our services, to communicate with you, or to make our services better.

We are committed to maintaining the trust and confidence of our website visitors. We do not collect, sell, rent or trade email lists or any data with other companies and businesses. Have a look at our Privacy Policy page to read detail information on when and why we collect your personal information, how we use it, the limited conditions under which we may disclose it to others and how we keep it secure.

We may change Cookies and Privacy policy from time to time. This policy is effective from 24th May 2018.

 
Nel 1966, in procinto di lasciare la Svizzera per Manchester, Sebald mette in valigia i libri di tre scrittori destinati a segnare per sempre la rotta dei suoi incessanti viaggi letterari. Per questo, più di trent’anni dopo, sente di dover rendere a Gottfried Keller, Johann Peter Hebel e Robert Walser un personale tributo, assecondando ancora una volta «quello strano disturbo del comportamento che costringe a trasformare tutti i sentimenti in parole scritte e che, pur mirando alla vita, riesce sempre con sorprendente precisione a mancare il centro». In realtà, nel seguire in queste «note marginali d’una certa ampiezza» le tracce dei suoi autori prediletti – cui negli anni si sono aggiunti Rousseau e Mörike –, Sebald indaga le derive compulsive della scrittura, che finiscono per rendere chi ne è colpito il più inguaribile tra i «malati di pensiero».
 
Ne riconosciamo gli effetti sul filosofo francese il quale, pur ravvisando «nell’uomo pensante un animale degenerato», arriva a prendere appunti persino sulle carte da gioco; su Walser, che conduce una silenziosa battaglia contro la folle grandiosità del suo tempo e compone in una grafia sempre più minuta, ai limiti del visibile, i leggendari «microgrammi»; e così su Keller, Hebel, Mörike, la cui arte assomiglia al tentativo di esorcizzare, quasi fosse una maledizione, «il nero garbuglio che minaccia di prendere il sopravvento». Vite consacrate alla letteratura, che Sebald tratteggia con la dolcezza di chi sente di condividere lo stesso implacabile destino, e con la lucidità di chi opera – come sembra fare nelle sue tele il pittore Jan Peter Tripp, cui è dedicato il saggio conclusivo – una «dissezione anatomica al cospetto della nera morte e della bianca eternità».
Editore
Adelphi
Voto
978-88-459-2730-0
978-88-459-2730-0
2012
14 x 22 cm.
155
Non ci sono recensioni

16 altri prodotti della stessa categoria:

Product added to wishlist
Prodotto aggiunto alla comparazione