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Newsletter Invito al FONDO DEL TIBETANO - 3
Fondo del Tibetano - Incontri intensivi del Fondo 2026 Sottoscrizione Straordinaria 2026
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Cari Amici, ci siamo costituiti come Fondo Italiano del Tibetano, un Gruppo di Servizio per supportare la pubblicazione e la promozione delle opere di Alice Bailey.
Come Fondo del Tibetano abbiamo organizzato anche un programma annuale di Incontri Intensivi (con periodicità mensile) che sono una possibilità speciale di incontro, scambio e condivisione tra studenti e ricercatori spirituali di tutta Italia.
Per Maggio prepariamo ormai il terzo Incontro Intensivo e per Luglio stiamo preparando un Nuovo Incontro Idella Buona Volonta Mondiale dedicato al nuovo gruppo appena formatosi :Gruppo sulle Nazioni Unite.
Questa Mail è anche una Chiamata al Servizio ed alla Mobilitazione: davanti ai cambiamenti epocali a cui stiamo assistendo, occorre un movimento delle coscienze in grado di trasformarsi in impegno concreto per la realizzazione degli Ideali della Nuova Era, individuando le chiavi dell'intervento della Buona Volontà Mondiale e i tempi e le modalità del Servizio necessario, sia esoterico che exoterico. Vi invitiamo a partecipare !
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SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA 2026 FONDO ITALIANO DEL TIBETANO
Il Fondo del Tibetano è promosso da Il Libraio delle Stelle e da FioriGialli. Lo scopo è supportare la stampa e le ristampe dei libri di Alice Bailey e la loro promozione sul territorio nazionale (e questo anche anche per le opere di altri autori ispirati dal suo insegnamento).
L'adesione ordinaria al Fondo prevede la sottoscrizione base di euro 100 ma l'insieme delle attività intraprese ci spinge a chiedere anche a chi non vuole o non può partecipare agli Incontri ed ai Gruppi di paretecipare con una SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA per il 2026 di 200 euro o importi superiori.
Vi invitiamo a sottoscrivere a cuore aperto, secondo le vostre possibilità: la vostra generosità permetterà la realizzazione di grandi novità che stiamo già iniziando a costruire.
I fondi che raccoglieremo con la Sottoscrizione Straordinaria ci permetteranno una corretta programmazione delle iniziative in corso e saranno un grande incoraggiamento per tutti.
Sia l'adesione ordinaria che la Sottoscrizione Straordinaria permettono di partecipare agli Incontri Intensivi del Fondo Italiano del Tibetano che si tengono con cadenza mensile in un fine settimana presso la sede di Il Libraio delle Stelle (con il versamento di una quota di partecipazione di altri cento euro).
Come aderenti al Fondo Italiano del Tibetano si riceverà inoltre una specifica newsletter riservata con tutti gli aggiornamenti ed un servizio Bacheca riservato ai membri.
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INCONTRI INTENSIVI 2026 DEL TIBETANO
Gli Incontri del Fondo Italiano del Tibetano si svolgono con cadenza mensile (nei week-end) presso Il Libraio delle Stelle nelle vicinanze di Roma, nel cuore del Parco Naturale dei Castelli Romani proponendo per i partecipanti motivati un fine settimana bello e importante.
Sono articolati in Quattro Sezioni.
Prima e Seconda Sezione: sabato dalle 14:30 alle 20:00
Terza e Quarta Sessione: domenica dalle 9 alle 14:30
Gli Incontri sono riservati ai sottoscrittori del Fondo stesso ma aperti anche agli ospiti accettati, (tramite domanda di partecipazione), per un massimo di tre eventi.
E' prevista una quota di partecipazione pari a 100 euro, da versare anticipatamente alla prenotazione. La quota di partecipazione viene versata da tutti, sia promotori che partecipanti agli Incontri.
La quota di partecipazione comprende anche due pranzi ed un servizio navetta andata e ritorno con le vicine stazioni ferroviarie e aereoporti.
Gli Incontri del Fondo Italiano del Tibetano sono qualcosa di diverso e più ampio di una consueta conferenza esoterica o di un corso di crescita spirituale: sono un punto di incontro, scambio e condivisione tra studenti e insegnanti di questi insegnamenti, sia nuovi che avanzati e pongono le basi di una conoscenza reciproca in un ambiente selezionato e protetto.
Per favorire l'incontro e la conoscenza tra i partecipanti, ogni incontro sarà condotto a numero chiuso con un limite massimo di 20 partecipanti.
Gli Incontri del 2026 sono strutturati come un insieme equlibrato di attività di Studio, Meditazione e Servizio, le tre caratteristiche dell'Insegnamento del Tibetano, come stile di vita ed in ogni incontro è possibile sperimentare questa modalità attraverso la partecipazione e tramite un Lavoro di Gruppo.
Essi producono una esperienza determinata di condivisione, conoscenza e crescita interiore sia come ciclo completo di incontri che come incontri singoli.
Nel corso degli Incontri sono offerti anche servizi di segreteria generale, consulenza e tutoraggio agli studi. Realizzazione di progetti affini, facilitazione nella formazione di gruppi locali, organizzazioni di conferenze ed eventi culturali e altre attività di servizio.
Ad ogni incontro sono presenti membri della casa editrice e discepoli avanzati oltre ad altri ospiti qualificati ed esperti invitati di altre associazioni.
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INCONTRO INTENSIVO DEL 16 E 17 MAGGIO ANIMA, IL SUO PIANO EVOLUTIVO E LO SVADHARMA
Prima Sezione:
Lettura e commento di alcuni brani di Servire l’Umanità
7)L’umanità e i Retti Rapporti
8) Il Piano dell’Evoluzione umana
9) La Riapparizione del Cristo
Sezione Seconda:
L’Anima e il suo Piano Evolutivo con diapositive
con Angelo Assi
La conferenza fornisce un approccio scientifico allo studio dell’Anima Umana come presentato negli scritti del Maestro DK canalizzato da Alice Bailey.
L’approccio di studio è innovativo: illustrato, intuitivo e simbolico mediate slide a colori con grafici e immagini in modo da lavorare sul piano della mente astratta ed anche sul piano intuitivo.
La conferenza si articola in modo ampio, e, per definire l’Anima, definisce prima la Costituzione dell’Uomo multidimensionale in cui l’Anima è un Elemento fondamentale. Pertanto tutta la conferenza provvede a studiare a fondo il Diagramma che il Maestro DK ha dato nel primo capitolo del suo primo libro “Iniziazione Umana e Solare” sulla costituzione dell’Uomo.
La presentazione si articola in 3 Parti:
- L’Essere Cosciente multidimensionale
- L’Uomo e da Donna
- L’Anima e il suo Piano
Nella prima parte viene studiato il Modello dell’“Essere cosciente multidimensionale” che possiamo dire sia l’architettura base di un Essere vivente, valido in linea di principio per minerali, vegetali, animali, uomini, pianeti e stelle (…). Questo studio è affrontato seguendo 3 passi successivi: prima viene definita la Materia-Sostanza multidimensionale, poi viene definito l’Essere vivente multidimensionale (cioè un Essere dotato di Vita centrale che attrae a sé la sostanza dei suoi corpi), infine è definita la Coscienza dimensionale.
Nella seconda parte si applica il Modello dell’Essere cosciente multidimensionale all’Uomo e alla Donna che è ciò che più ci interessa. Vengono studiati i Corpi dell’Uomo, i suoi Centri energetici (Chakras) e i 3 Fili che lo vitalizzano (Sutratma, Anthakarana e Triplice Filo dell’Attività Creativa).
Nella terza parte, dopo aver definito l’Uomo e i suoi corpi multidimensionali finalmente giungiamo ad identificare nel Modello studiato in precedenza l’Anima Umana o Sé Superiore o Ego. Viene quindi studiata la costituzione dell’Anima ed il suo funzionamento: il nostro Piano Evolutivo.
Al termine della conferenza possiamo “dimostrare” che l’Anima è veramente il nostro vero “Centro”, il punto di Vita inerente che ci vivifica, e ci rende coscienti nei 3 mondi.
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Sezione Terza:
Gruppo di Studio e Azione sulle Nazioni Unite
Aggiornamento sulle Attività del Gruppo sulle Nazioni Unite
Sezione Quarta:
Approfondimento su L'Anima e il segreto dello Svadharma
Sintesi dell’incontro, condivisione collettiva
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INCONTRO INTENSIVO DEL 21 E 22 GIUGNO ANGELO SOLARE E IL PONTE ANTAHKARANA
Sezione Prima:
Lettura e commento di alcuni brani di Servire l’Umanità
10) Requisiti del Discepolato
11) Purificazione dei veicoli
12) Dieta e Guarigione
Sezione Seconda:
L’Angelo Solare nell’Uomo e la Costruzione del ponte Antahkarana
con Enzo Pisciuneri
- Qualità dell’anima da sviluppare
- Lavoro sull’annebbiamento personale
- Come si costruisce il ponte con materia mentale. Uso del Mantra.
Plutarco diceva che l’uomo è un pensiero dentro una forma. L’uomo è descritto come punto d’incontro si tre linee di evoluzione di Spirito, materia e intelletto.
Dallo Spirito, il Padre Celeste, la Monade umana discende la vita che anima la forma. La discesa avviene lungo un canale chiamato Sûtrâtmâ o filo di Atma, primo aspetto dello Spirito.
Il Sutratma, il “filo d’argento”che s’incarna dal principio di un periodo di manifestazione fino alla fine, infilando su di sé le perle delle esistenze umane. È la linea d’energia che collega l’uomo personale inferiore col Padre nei Cieli attraverso l’Ego, il principio mediano.
Il Sûtrâtmâ che discende dai tre aspetti della Monade è un triplice filo che collega i vari involucri e che dal piano della Monade, attraverso l’Anima sui livelli mentali superiori, scende nel veicolo fisico. La vita divina è triplice e ha in sé l’energia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; risponde perciò del completo funzionamento di tutto l’uomo a tutti i livelli e di tutti gli stati di coscienza. Il primo filo dà la vita, lo spirito, l’energia. Il secondo conferisce la coscienza, o l’intelligenza, e dà il potere di rispondere al contatto. Il terzo concerne la vita della materia, o del corpo. Il Sutratma opera dalla Monade. È quindi il sentiero della Vita che dalla Monade scende alla personalità, passando per l’Anima.
- Il suo primo aspetto Atma o Padre, raggiunge nella testa la ghiandola pineale – che diventa sede dello spirito nell’uomo.
- Il secondo aspetto Buddhi, Figlio o Coscienza, tramite l’Ego o Anima prende contatto col centro del cuore.
- Mentre il terzo aspetto Manas, Spirito Santo, si collega col centro alla base della colonna vertebrale, principale sorgente dell’attività personale o fisica.
Come il processo discendente della Vita nella Materia guidato dalle Onde di Vita, è stato lento e si è svolto in milioni di anni, così anche il processo di ritorno sarà molto lungo, almeno per la maggior parte degli uomini.
Per lungo tempo il Sé Spirituale, osserva il suo riflesso materiale, la personalità e non vede il modo di intervenire nel suo sviluppo. Poi finalmente, dopo una serie di vite, l’Anima vede che questo suo riflesso, la personalità, sta incominciando a rispondere all’influenza e all’energia da lei inviata. Così incomincia il processo d’infusione dell’Anima nel corpo.
La discesa dello Spirito all’Anima e dall’Anima alla personalità deve però, a un certo punto, rifarsi in senso inverso. L’anima domina la sua forma mediante il Sûtrâtmâ o filo di vita e, per suo mezzo, vitalizza il suo triplice strumento (mentale, emotivo e fisico) e stabilisce così una comunicazione col cervello. Tramite il cervello, coscientemente dominato, l’essere umano è spinto all’attività intelligente sul piano fisico. Il triplice uomo – fisico, emozionale e mentale – deve trovare il proprio Cammino o Sentiero di Ritorno, attraverso un processo di allineamento, prima con l’Anima e dopo con lo Spirito stesso.
Questo viaggio di ritorno è un processo cosciente, che si svolge per tappe successive, che si compie attraverso la creazione, il graduale sviluppo e la costruzione dell’Antahkarana o Antahskarana, il sentiero di comunicazione cosciente, tra il Manas (mente) inferiore e il Manas superiore, cioè tra la personalità e l’Anima spirituale.
In Oriente la via di comunicazione fra la mente superiore spirituale e quella inferiore finora volta a soddisfare la personalità si chiama Antahkarana, per questo ponte la personalità trasmette al Sé Superiore, tutte quelle impressioni e quei pensieri che, per la loro stessa natura possono essere assimilati dall’essenza immortale, formando quelle accumulazioni d’informazioni che sono custodite nel corpo causale.
L’Antahkarana a differenza del Sûtrâtmâ invece è tessuto, evoluto e creato e opera dal basso all’alto, dall’esterno all’interno, dal mondo dei fenomeni fisici a quello della realtà e del significato. Per mezzo dell’Antahkarana, la Via del Ritorno, l’uomo diviene consapevole della sua vita emotiva nelle sue varie forme e del mondo del pensiero; impara a pensare e comincia a funzionare coscientemente sul piano mentale, dove i pensatori dell’umanità — in numero sempre crescente — vivono, muovono e sono. L’antahkarana è dunque costruito fra la Triade Spirituale e la personalità — tramite la collaborazione dell’Anima.
Per la dottrina brahmanica, Antahkarana o Antaskarana, parola composta di Antah significa interiore e karana, strumento. Pertanto, la parola “antakarana”, strumento interiore, può essere intesa come organo interno. L'antahkarana si riferisce dunque alla totalità della mente, inclusa la facoltà di pensare, il senso dell'Io e la facoltà discriminante è composto dalle quattro funzioni della mente, cioè il Manas (la mente o mente inferiore), il Buddhi (la ragion pura), il Chitta (memoria, o coscienza) e l'Ahamkara (Ego).
Sezione Terza:
Gruppo di Studio e Azione sulle Nazioni Unite
Aggiornamento sulle Attività del Gruppo sulle Nazioni Unite
Sezione Quarta:
Approfondimento su Illuminazione, Vari Aspetti e il Ponte Antahkarana
PER PARTECIPARE ALL'INCONTRO
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